Presidi contro biotecnologie e nanotecnologie

NANO+BIOINITALY

Lunedì 13 aprile dalle 16.00 alle 18.30
presidio controinformativo e di protesta
davanti al Museo della Scienza e della Tecnologia
via S. Vittore 21, Milano
per contrastare la loro idea di (nano)mondo

Il 13 aprile 2015 si terrà l’evento: “Esplora il nano mondo:dialoghi sulle nanotecnologie“, presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci. Esperti e ricercatori vogliono creare un dialogo con cittadini e studenti per avvicinarli al “meraviglioso” mondo delle nanotecnologie, così come in passato hanno usato tecniche simili per cercare di convincerci della bontà del nucleare, delle biotecnologie e di altre nocività. Un’operazione di propaganda mirata che cercherà, sotto forma di gioco, di mostrare gli apparenti vantaggi di alcune delle applicazioni delle nanotecnologie, ma di certo non ci mostrerà l’ideologia di dominio che sottende il mondo bio/nanotecnologico: meccanizzazione degli organismi viventi e della natura, contaminazione irreversibile, imprevedibilità delle conseguenze, uso delle nanotecnologie per fini militari e di controllo sociale, imposizione dall’alto di un mondo sempre più artificializzato e sottomesso alle logiche di mercato. La dittatura tecnoscientifica sul pianeta ha già prodotto abbastanza disastri, non ci stiamo ad essere cavie delle loro manipolazioni create in laboratorio e poi diffuse in maniera autoritaria nel mondo, visto dagli scienziati come un laboratorio a cielo aperto… Le nanoparticelle sono già ampiamente diffuse in molti prodotti di uso comune, disseminate nel cibo, nell’aria, nell’acqua e nei terreni, droni e microchip controllano ogni nostro movimento restringendo sempre più il campo della nostra libertà personale. Ora vogliono convincerci che si tratti soltanto di un gioco da osservare con curiosità sotto la lente di un microscopio, ma le conseguenze di tutto ciò le subiremo e le stiamo già subendo noi, gli animali e il pianeta su cui viviamo.
Martedì 21 Aprile presidio contro il BioInItaly dalle 14.00
di fronte a Palazzo Besana, Piazza Belgioioso 1, Milano

Le biotecnologie si occupano di inserire artificialmente nel codice genetico di piante, animali e microrganismi, geni di altre specie, dando vita ad organismi geneticamente modificati (OGM). Quello che governi, ricercatori e multinazionali stanno cercando di fare è di prendere il controllo dell’intero patrimonio genetico di piante, animali e umani, creare degli ibridi, brevettarli, e poi rivenderli per motivi economici e/o politici.
Il Bioinitaly è un incontro di due giorni in cui le imprese nano e biotecnologiche si presentano a investitori di tutto il mondo interessati a finanziarle per ottenere ingenti profitti. Tra le organizzatrici Banca Intesa San Paolo, già tristemente famosa per aver finanziato progetti nocivi per gli ecosistemi quali i treni ad alta velocità e Expo2015.
Un evento di questo tipo rende palese la stretta collaborazione tra economia e scienza. Non sorprende che le tecniche di manipolazione genetica siano state inizialmente create e finanziate dalle multinazionali americane del settore chimico, agricolo e farmaceutico; tutt’oggi sono proprio questi grossi gruppi industriali che fanno a gara per immettere sul mercato sempre nuovi prodotti industriali, agricoli e farmaceutici transgenici. La filantropia di cui queste aziende si fanno scudo per giustificare la diffusione di sempre nuove applicazioni biotech (come i presunti benefici degli OGM o dei farmaci sull’ambiente o sulla salute umana, le biotecnologie “verdi” ecc.) non è che una menzogna che mira a nascondere i loro reali interessi economici, palesati da un evento come il BioInItaly. Le biotecnologie rispecchiano perfettamente l’ideologia del sistema tecnoindustriale in cui viviamo, un sistema che vuole imporre un controllo sempre più stretto sulle nostre vite e che diffondendo nocività riesce a trarre profitto perfino dalle soluzioni ai danni che esso stesso ha creato, in un circolo senza fine di nocività-malattia-cura-nuove nocività.
Per info: lalepre@canaglie.org – www.lalepre.noblogs.org

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